AIRTEC 2015 in rosa.
Conclusasi la 10^ edizione dell’AIRTEC, Fiera Internazionale della Subfornitura Aerospaziale, è tempo di “tirare le somme”.
Oltre alla grande partecipazione di imprese, ciò che risaltava era la grande presenza di rappresentati femminili di aziende.
In un settore altamente tecnologico, come quello aerospaziale, finalmente si sta colmando il cosiddetto “gender-gap”, ovvero la disparità di genere tra uomini e donne; ancora una volta, il “mondo” aerospaziale è trainante per innovazione.
L’ Officine Meridionali di Precisione Meccanica, OMPM, è stata rappresentata dall’ingegnere meccanico Laura Caputo, responsabile Sales & Operation: “il cluster campano è uno dei più antichi d’Italia”, ha dichiarato, aggiungendo che la regione Campania dovrebbe essere presente con un proprio stand.
Ha inoltre sottolineato l’assenza di una strategia comune da parte del Governo Italiano che crei dei links d’intesa con i players internazionali.
La Dott.ssa Olga Larra Romero della WIND Aeronautics, responsabile marketing, ha invece evidenziato, come punto cardine della strategia aziendale, la qualità dei loro prodotti, strumento necessario per acquisire nuovi clienti e per aprirsi ad un mercato internazionale.
Per poter perseguire un tale target, la WIND Aeronautics si è dotata di nuovi macchinari, di una nuova linea di produzione galvanica e sta investendo sulle risorse umane.
L.G.M. specializzata in meccaniche di precisione, è stata rappresentata dalla responsabile marketing, Dott.ssa Annie Carrot-Batany, che, come strategia aziendale, punta all’internazionalizzazione.
“ Il mercato aeronautico ha grandi potenzialità” ha esordito, esplicitando che se si vuole rimanere competitivi, ci si deve adattare alla domanda del mercato essendo quanto più flessibili possibile.
La speranza per AIRTEC 2016 è di vedere la regione Campania accogliere queste richieste e di riconquistare, così, la posizione di leader in campo aerospaziale.
Alessandra & Adelchi.